Marittimo

D - Innovazione dei sistemi produttivi e tecniche per la pesca e l'acquacoltura


Partners del Sottoprogetto

Regione Liguria (Responsabile sottoprogetto SD)

Regione Toscana

ODARC - Corsica

AGRIS Sardegna

 

BREVE DESCRIZIONE DEL SOTTOPROGETTO D

Il sottoprogetto si articola in 2 componenti operative che prevedono rispettivamente l’introduzione di innovazioni tecniche e sperimentazioni nell’ambito della pesca e dell’acquacoltura.

In particolare si prevedono le seguenti attività:

1. "Innovazione nei sistemi produttivi e tecniche per la pesca"

Prevede la costituzione di un gruppo tecnico-scientifico con il compito di:

  • procedere all'analisi dei sistemi di pesca in uso nell’areale transfrontaliero per valutarne aspetti positivi e criticità;
  • avviare specifiche sperimentazioni di sistemi/attrezzi da pesca innovativi sostenibili, che tengano  anche conto dei risultati del monitoraggio effettuato nell'ambito del sottoprogetto SB, delle prescrizioni normative in materia e delle esigenze delle regioni coinvolte in termini di pesche tradizionali svolte dalle marinerie, caratteristiche socio-culturali ed ambientali.

2. "Innovazione nei sistemi produttivi e tecniche per l'acquacoltura"

Prevede la costituzione di un gruppo tecnico-scientifico che, sulla base dei risultati del sottoprogetto SB  di ricognizione delle realtà di acquacoltura nelle varie regioni e dei documenti finali elaborati, avvii la sperimentazione di allevamento di specie autoctone per il miglioramento della produttività e nel rispetto dell'ambiente. In particolare, si intende procedere alla sperimentazione dell’allevamento di specie autoctone di interesse commerciale nelle 4 regioni coinvolte e alla diffusione di tecniche di allevamento innovative e sostenibili, soprattutto nell'ambito della molluschicoltura.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DEL SOTTOPROGETTO D

Gli obiettivi specifici del sottoprogetto sono:

  • miglioramento della sostenibilità degli attrezzi da pesca sia in termini di selettività sia in termini di impatto ambientale, garantendo al contempo un’adeguata redditività alle imprese di pesca con particolare riguardo per la piccola pesca costiera e le pesche tradizionali.
  • incremento della redditività delle micro e piccole imprese di acquacoltura operanti sia in mare e in ambienti lagunari sia a terra, attraverso l’allevamento di specie con buone prospettive di mercato ed il miglioramento dei prodotti allevati.

Gli obiettivi del sottoprogetto sono strategici per le amministrazioni regionali coinvolte poiché sono allineati alle più recenti disposizioni europee in termini di selettività degli attrezzi da pesca e di produzioni sostenibili nel campo dell'acquacoltura. Si prevede, quindi, di dare ampia diffusione dei risultati ottenuti anche presso gli organi di governo nazionali ed europei, in vista della prossima programmazione (post 2013) e delle possibili modifiche della PCP per la parte che riguarda la specificità del Mediterraneo.

 

RISULTATI ATTESI DEL SOTTOPROGETTO D

I principali risultati attesi del sottoprogetto SD sono volti principalmente a:

  • realizzare progetti di sperimentazione finalizzati alla messa a punto di nuovi sistemi/attrezzi da pesca selettivi, con particolare attenzione alle realtà tradizionali e locali;
  • realizzare progetti di sperimentazione per la messa a punto di tecniche per la diversificazione delle specie allevate nelle regioni interessate dal progetto;
  • realizzare opportune iniziative di animazione volte a divulgare i risultati raggiunti e a favorire il trasferimento dell'innovazione agli operatori dei settori pesca ed acquacoltura;
  • realizzare una pubblicazione congiunta sulle ricerche condotte e sui risultati ottenuti. La stessa potrà essere utilizzata dalle amministrazioni per diffondere i risultati presso amministrazioni nazionali ed europee e per le eventuali richieste di autorizzazione per l'utilizzo degli attrezzi sperimentati qualora le stesse abbiano prodotto esiti positivi.